Comune di Cocullo

La festa di San Domenico


Giorni e orari di apertura:
dal 1 Aprile al 30 Settembre - tutte le domeniche e i festivi dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00
nella settimana dal 29 Aprile al 5 Maggio, in occasione del Rito dei Serpari - tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00
nei mesi di Luglio e Agosto - tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00

per info e visite:
tel: 3687461380
email: elenaladomilla@gmail.com


 


L’esposizione si articola in vari ambienti allestiti in previsione di un ulteriore spazio che ospiterà un archivio multimediale. Lì saranno riprodotti, catalogati e presentati, come è ripetuto anche nel testo della mostra, tutti i documenti conosciuti riguardanti la festa e il culto di San Domenico. Alla mostra, che periodicamente potrà mutare i suoi temi espositivi, è dunque affidato il compito di isolare qualche problema posto dalla realtà contemporanea dell’evento rituale; all’archivio saranno invece affidati percorsi organici di approfondimento storico e antropologico in molteplici direzioni (società, economia, territorio, cultura, religione, ecc.). La separazione tra un momento di più immediata lettura (la mostra) e un momento di riflessione analitica (l’archivio) non dipende solo da ragioni pratiche, relative allo spazio disponibile e alla necessità di prevedere percorsi proporzionati alle diverse esigenze dei visitatori. Dipende soprattutto dalla specificità del bene culturale considerato. Come ogni rito, anche la festa di Cocullo è il risultato di un complesso dinamismo culturale tra passato e presente, fra tradizione e modernità. Si ripete di anno in anno attraverso comportamenti formalizzati che richiamano il passato, ma è nel presente e nella prospettiva del futuro che ieri come oggi tali comportamenti trovano ragion d’essere. La festa di Cocullo ha preso forma in un mondo contadino e pastorale in cui era unadelle feste del paese. Oggi che quel mondo è considerato scomparso, è diventata la festa del paese, anzi Cocullo è diventato il paese della festa. Con il tramonto della vita agrario-pastorale, una sua ricorrenza devozionale locale, anziché seguire la stessa sorte, si è trasformata in appuntamento di eco internazionale. Il territorio di Cocullo è oggi dagli estranei identificato con questa festa. E la comunità locale ormai con questa festa si identifica quasi totalmente e vi cerca tutto il suo passato e tutto il suo avvenire.